<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104254997417050511</id><updated>2011-04-21T22:04:26.336-07:00</updated><title type='text'>Nuove Nature Morte</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Galleria 3D</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02171005796954023932</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>5</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104254997417050511.post-429488368120543367</id><published>2007-06-18T15:58:00.000-07:00</published><updated>2008-01-07T03:53:34.856-08:00</updated><title type='text'>ANDREA PENZO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RnaSBoD15rI/AAAAAAAAAAU/M-DowlttZbU/s1600-h/fronte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077406186537871026" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RnaSBoD15rI/AAAAAAAAAAU/M-DowlttZbU/s320/fronte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;1 giugno - 17 luglio 2007&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22 giugno&lt;/span&gt;: installazione + performance (intervento con Anna Tagliapietra)&lt;br /&gt;[nuove nature morte: cycle # 1]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;reportage d'artista:&lt;br /&gt;foto e video di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;FABIO BORDONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nuove Nature Morte è un progetto che ci ha appassionato molto, parlo al plurale perchè in questo istante il suono delle mie dita che picchiettano sulla tastiera del mac si fonde con quello della voce di Anna Tagliapietra, artista che mi ha succeduto con il suo intervento nonché mia compagna.&lt;br /&gt;Pur essendo apparentemente simili, da un punto di vista concettuale, i nostri lavori in realtà partono da impulsi completamente diversi.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, la Natura che ho voluto rappresentare è testimonianza di un vissuto intimo, legato in parte alla mia infanzia ed in parte ad avvenimenti che la mia infanzia ha fatto riaffiorare. La mia Natura quindi è qualcosa di assolutamente soggettivo, non ambientale o sociale: una Natura dell’anima.&lt;br /&gt;Anna invece dice che il suo intervento è nato da una sensazione che una Natura ambientale ha generato in lei. Lei parla di un vuoto, di un’assenza, di un ricordo verde, di qualcosa che è volato via.&lt;br /&gt;Guarda caso però, due punti di partenza così lontani, ci hanno portato a realizzare due lavori che possono essere metafora l’uno dell’altro. Due lavori che, partendo da fonti di ispirazione così differenti, per contingenza, si influenzano reciprocamente. Il mio intervento si conclude dove inizia quello Anna, due opere/racconto contigue che, seppur diverse, non possono vivere l’una senza l’altra, o almeno non possono essere considerate complete l’una senza l’altra. Questo sono i nostri interventi: opere aperte dalle molteplici chiavi di lettura. È solo lo spettatore che sceglie dove collocare il proprio sguardo, perché in questo caso lo può tranquillamente fare.&lt;br /&gt;Inoltre abbiamo eseguito un’azione di contaminazione, prima, e di purificazione, poi, durante la quale luogo e visitatori sono stati bagnati di sangue. Questo scambio di liquidi, oltre a rafforzare i concetti precedentemente espressi, è stato il tentativo di unire le due installazioni in una attraverso una sorta di rito ancestrale, di atto di amore e di dolore. Azione chiaramente illusoria ed utopica, dal momento che ciò sarebbe contro natura del progetto stesso, ed impossibile, se non per lo spazio, senz’altro per il tempo.&lt;br /&gt;In questo modo è finito il mio intervento, ed in questo modo è iniziato quello di Anna: con la testimonianza di ciò che sta accadendo al mondo o più semplicemente dentro di noi.&lt;br /&gt;C’è chi ha detto che il mio lavoro in realtà sono due. Sono consapevole di questo. È vero. Con il mio primo intervento ho cercato di antepormi dei problemi da risolvere successivamente. Nei venti giorni a mia disposizione sono entrato soltanto due volte nel laboratorio/galleria messo a mia disposizione. La prima volta per realizzare l’installazione, la seconda volta per realizzare l’installazione-performance in uno spazio in precedenza sporcato da me stesso. Ho sentito la necessità quindi di essere al pari degli altri artisti, ho in qualche modo rifiutato il foglio bianco che mi è stato dato, o almeno ho voluto sporcarlo prima di lavorarci veramente. Non ho voluto rinunciare alla mia dose di ansia e di frustrazione che un’operazione del genere non può che generare. Oltre a questo, con i miei interventi, ho voluto metter chi mi segue nelle condizioni di dialogare con lo spazio espositivo in modo non semplice ma coraggioso. Chiaramente qualsiasi artista ha la facoltà di distruggere tutto ciò che da me o da altri è stato fatto. Posso comprendere la necessità di dover far tabula rasa e di partire da zero, tuttavia, personalmente vedrei in un’azione di questo tipo l’incapacità di affrontare una prova, per natura, complessa. A mio modo colloco il mio lavoro, e tutti i lavori che di questo progetto fanno parte, all’interno di un contenitore virtuale personale denominato NO WHITE. Da questo momento in poi metterò in questo contenitore tutti gli interventi che si sviluppano in spazi non considerati puri, nei quali quindi le opere possono essere non semplicemente collocate. Con Nuove Nature Morte infatti gli artisti devono effettivamente, e non semplicemente, fare in modo che il loro lavoro si relazioni con l’ambiente complesso e mutevole dello spazio di lavoro ed espositivo. Un’opportunità così rara oggigiorno dove tutto è asettico e minimale. Spero che questo progetto avvicini gli artisti e gli spettatori di vario genere ad un tipo di arte che si potrebbe definire di Massimalismo puro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;testo di Andrea Penzo e Anna Tagliapietra&lt;/span&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104254997417050511-429488368120543367?l=nuovenaturemorte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/feeds/429488368120543367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104254997417050511&amp;postID=429488368120543367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/429488368120543367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/429488368120543367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/2007/06/andrea-penzo_18.html' title='ANDREA PENZO'/><author><name>Galleria 3D</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02171005796954023932</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RnaSBoD15rI/AAAAAAAAAAU/M-DowlttZbU/s72-c/fronte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104254997417050511.post-3579323114845640277</id><published>2007-06-18T15:56:00.000-07:00</published><updated>2008-01-07T03:57:39.076-08:00</updated><title type='text'>ANNA TAGLIAPIETRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RptzhMYvDCI/AAAAAAAAAA0/p-TMslUdBdw/s1600-h/IMG_5140.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RptzhMYvDCI/AAAAAAAAAA0/p-TMslUdBdw/s320/IMG_5140.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5087787218142956578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RoDbN4D15sI/AAAAAAAAAAc/upjKRIiBn8k/s1600-h/foto+anna+br.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5080301411107202754" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RoDbN4D15sI/AAAAAAAAAAc/upjKRIiBn8k/s320/foto+anna+br.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 giugno - 17 luglio 2007&lt;br /&gt;22 giugno: installazione + performance&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con la collaborazione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;ANDREA PENZO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[nuove nature morte: cycle #1]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;reportage d'artista:&lt;br /&gt;video di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;ELISABETTA DI SOPRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104254997417050511-3579323114845640277?l=nuovenaturemorte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/feeds/3579323114845640277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104254997417050511&amp;postID=3579323114845640277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/3579323114845640277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/3579323114845640277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/2007/06/anna-tagliapietra_18.html' title='ANNA TAGLIAPIETRA'/><author><name>Galleria 3D</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02171005796954023932</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/RptzhMYvDCI/AAAAAAAAAA0/p-TMslUdBdw/s72-c/IMG_5140.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104254997417050511.post-612113488736541348</id><published>2007-06-18T15:54:00.000-07:00</published><updated>2008-01-07T03:58:14.721-08:00</updated><title type='text'>GUGLIELMO DI MAURO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/Rs7b96yOzII/AAAAAAAAAA8/5Kuofu3teyM/s1600-h/foto+di+mauro+bs.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; 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&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;OSVALDO ROGATO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;div  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questa Nuova Natura Morta rappresenta la figura  umana nel suo mutare dallo stato vitale ad uno inerte attraverso il simbolico gesto dell'abbandono della  parte corporea, sperficiale e soggetta a mutamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nella performance il fruitore/attore perde la  propria energia vitale che si commuta in oggetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;div  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alcuni mutano, altri, privi di energia, rimangono  statici e incapaci di evolversi.La corteccia che rimane è la fase finale dell'evoluzione delle piante  presenti all'interno dello spazio, metafora del tempo trascorso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104254997417050511-612113488736541348?l=nuovenaturemorte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/feeds/612113488736541348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104254997417050511&amp;postID=612113488736541348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/612113488736541348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/612113488736541348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/2007/06/andrea-penzo.html' title='GUGLIELMO DI MAURO'/><author><name>Galleria 3D</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02171005796954023932</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_CXAJsXdp2lE/Rs7b96yOzII/AAAAAAAAAA8/5Kuofu3teyM/s72-c/foto+di+mauro+bs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104254997417050511.post-4843404423956982302</id><published>2007-06-01T04:51:00.000-07:00</published><updated>2008-01-07T03:55:41.011-08:00</updated><title type='text'>ADOLFINA DE STEFANI</title><content type='html'>29 agosto - 13 settembre&lt;br /&gt;29 agosto: installazione + performance&lt;br /&gt;[nuove nature morte: cycle # 3]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;reportage d'artista:&lt;br /&gt;foto di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;ALESSIA VIANELLO&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;video di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;DANIELA MANZOLLI&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;montaggio di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;LISA MASOLA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"E’ arrivato il tempo del mutamento. La metamorfosi inizia nello scenario nero, nel quale nessun organismo sembra vivere il tempo. Si tratta di una metamorfosi completa, dove la trasformazione dal nero (somma di tutti i colori) al bianco (assenza dei colori) avviene attraverso il gesto della performer che fa subire ad ogni elemento un cambiamento visivo e tattile. E’ l’essere umano che con il suo pulsare del proprio corpo alimenta ogni organismo vegetale, fino al raggiungimento della simbiosi. La fusione degli organismi vegetali e animali crea un unico ed essenziale essere vivente che trova il suo completamento in un’alimentazione reciproca."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;testo di Adolfina De Stefani)&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104254997417050511-4843404423956982302?l=nuovenaturemorte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/feeds/4843404423956982302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104254997417050511&amp;postID=4843404423956982302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/4843404423956982302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/4843404423956982302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/2007/06/antonello-mantovani.html' title='ADOLFINA DE STEFANI'/><author><name>Galleria 3D</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02171005796954023932</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4104254997417050511.post-3025311241305412781</id><published>2007-06-01T04:49:00.000-07:00</published><updated>2008-01-07T03:58:47.219-08:00</updated><title type='text'>ANTONELLO MANTOVANI</title><content type='html'>29 settembre 2007&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con la collaborazione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;CRISTINA CAMPANARI &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;TANIA BORIN&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;[nuove nature morte: cycle # 4]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;reportage d'artista: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;video di &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ADOLFINA DE STEFANI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4104254997417050511-3025311241305412781?l=nuovenaturemorte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/feeds/3025311241305412781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4104254997417050511&amp;postID=3025311241305412781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/3025311241305412781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4104254997417050511/posts/default/3025311241305412781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nuovenaturemorte.blogspot.com/2007/06/guglielmo-di-mauro.html' title='ANTONELLO MANTOVANI'/><author><name>Galleria 3D</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02171005796954023932</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
